mercoledì 3 ottobre 2012

Strucchiamoci: Salviettine struccanti [Skin Care]

Di una cosa non riesco a darmi ancora pace: la scelta di buone salviettine struccanti.


Mettiamo le mani avanti e ammettiamo pure che le salviettine struccanti, a detta di molte guru del makeup su youtube e di molte makeup artist che lavorano nel settore, sono sconsigliate come unico metodo per togliere il trucco dalla faccia, è sempre dietro l’angolo la paura di poter passare un dischetto bianco e vedere che ci sono ancora rimasugli di prodotto sulla pelle.
Aggiungiamo inoltre che oramai nella detersione del viso si usano specialmente due cose: detergente e Clarisonic con saponetta. Il primo non ostacola certo l’acquisto, il secondo è sicuramente un acquisto che gira sui 100 e passa euro.
Ultima premessa da fare è l’utilizzo della salvietta struccante: quando siamo a casa di qualcuno e ci serve fare piccole correzioni di trucco, quando andiamo in un negozio di prodotti e ci mettiamo a provare tutto, quando siamo stanche e non abbiamo forze di metterci lì e struccarci per bene, la salvietta ci corre in aiuto come una fedele compagna. Passi, cancelli e via.
Riprendendo la prima frase posso davvero garantire che di marche di salviette ne ho provate tantissime e parlerò di quelle che mi ricordo più nel dettaglio, che sono di marche conosciute, reperibili nei supermercati ad un prezzo veramente basso.

Le salviettine struccanti esistono di tue tipi: per trucco normale e per trucco waterproof.








Prima marca in assoluto che ho usato perché le prendeva mia mamma.
Le salviettine sono molto morbide, delicate e con cuscinetti che non raschiano la pelle. Le ho amate nel periodo in cui il trucco waterproof non lo usavo così tanto. Struccano abbastanza bene togliendo molto del prodotto della pelle, e una volta passata la salviettina non mi rimaneva la pelle “sporca” anzi molto morbida e fresca.
La seconda confezione è una variante della prima adatta per pelli delicate. Prese per errore (mi ero sbagliata nella confezione) e anche con queste mi ci sono trovata molto bene, come quelle sopra.
Promosse entrambe.



Peccato non poter dire altrettanto di queste. Queste salviette sono adatte per il trucco waterproof, ma ogni volta che le uso mi sento tirare la pelle e non mi leva così bene il mascara della Kiko che uso. Nemmeno riesco a togliere la matita e l’eyeliner dopo una giornata (con tanto di base Kiko sotto). Sfregare sulla pelle e mi irrita da morire. Bocciate.

Il prezzo delle salviette Fria non è eccessivo (sui 3 euro circa) ma ovviamente se cercate prodotti con un buon Inci meglio non prenderle.

Passiamo ad un’altra marca: Lycia.




Queste le ho scoperte da una mia amica e mi hanno pulito il viso in una maniera incredibile, togliendo anche il mascara che avevo messo in quantità. Peccato che dopo averle comprate, prendendo peraltro la confezione più grande con 64 salviettine, mi abbiano deluso da morire. La salvietta è molto morbida, ha una doppia texture e ti consigliano di usare entrambi i lati (essendo salviettine bi-fase) per struccarti al meglio. Io non ho mai capito quale parte andava usata per prima, fatto sta che in tutte le combinazioni possibili non ho mai avuto modo di struccarmi per bene. Il mascara restava lì, l’ombretto pure, la matita e l’eyeliner idem. Solo un pessimo risultato ad occhi da Panda perché il prodotto finiva nel resto della faccia. Per struccare gli occhi dovevo sfregare per bene e questo mi irritava gli occhi e la pelle. Peraltro dopo l’utilizzo mi lasciavano come una patina sul viso che tirava la pelle.
Bocciate con rammarico.



Anche le salviette struccanti della Nivea le ho amate prima di passare al trucco Waterproof. Della Nivea conoscevo lo struccante occhi (quello piccolo nella confezione azzurra) che mi ha portato a comprare alla fine lo struccante bifasico. Queste salviettine mi hanno dato molta soddisfazione perché erano simili a quelle della Fria anche se con qualche euro di differenza.
Le prendevo quando quelle di fria non c’erano oppure per cambiare. Ho smesso di comprarle causa notizia che nei prodotti Nivea ci siano vere e proprie schifezze che mi hanno portato ad abbandonare la marca e cercare validi sostituti.





Le prime sono per trucco normale, le seconde waterpoof.
Avendo abbandonato la Nivea e i suoi struccanti sono passata alla Garnier e ho deciso di dare una chance alle salviettine. Ammetto che sono simili a quelle di Fria, e mi sono trovata molto bene sia con le prime che con quelle waterproof. Niente doppi strati, doppi utilizzi, passata e via.
Molto delicate sulla pelle lasciano una sensazione di freschezza specialmente la prima.
Ovviamente non pretendo che ombretto e trucco si levi in una sola passata, ma queste non c’è bisogno di sfregare, passare un paio di volte e il trucco si leva abbastanza dignitosamente, senza spargersi in giro per il resto del viso. Le prime hanno un odore di uva (e a me ricorda molto la maschera/scrub della Bottega Verde alla mela verde) le seconde, quelle per trucco waterproof, sono inodore.

Ovviamente queste non sono le uniche marche che ho provato e soprattutto ho in lista il desiderio di provare le salviettine struccanti della Essence. Tra le altre marche più low cost, ho avuto modo di provare anche quelle di “Risparmio Casa”, catena di discount qui a Roma. Non mi hanno particolarmente entusiasmato, anche perché struccavano relativamente molto poco e anche queste per togliere il trucco bisognava sfregare il tessuto. Non mi irritavano, almeno la prima volta della mia prova, dopo la seconda hanno iniziato a provocarmi delle piccole irritazioni sulla pelle e credo fosse causato da un cambio di texture del tessuto e forse anche ingredienti.
E con questo chiudo questa papirica recensione sulle salviette struccanti.
Ovviamente il discorso struccanti non finisce qui…Ma sarà per la prossima puntata.

L8D

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