mercoledì 28 ottobre 2015

Ultima Vendetta - Stefania White [Book]


Buonasera e bentornati sul blog. La recensione di oggi è dedicata a "Ultima vendetta", romanzo giallo dell'esordiente Stefania White la quale ci ha gentilmente inviato una copia del suo lavoro.

Prima di procedere con la recensione, vi riporto qui di seguito la sinossi e il link al sito dove è possibile acquistare il libro.

SINOSSI2014- Xavier è un ex poliziotto, ha perso sua moglie e sua figlia per colpa di un assassino ancora senza volto. Si sente in colpa perché, proprio per un sadico gioco, è stato lui a premere il grilletto contro la moglie. 
Dopo che si è allontanato dal resto del mondo riceve una visita dal suo ex collega e migliore amico Mikael: in città c’è stato un nuovo omicidio con le stesse caratteristiche che aveva portato via la famiglia di Xavier. Anche se con molti dubbi accetta di fare da consulente per il caso ma da quel momento non deve fare i conti solo con i nuovi omicidi, ma anche con un’ombra che arriva dal passato, che ha pianificato tutto nei minimi dettagli per riuscire a vendicarsi ma l’ex poliziotto scoprirà presto che tutto ciò in cui credeva era solo un illusione. 



Il romanzo inizia subito con un brutale omicidio che gela all'istante il sangue del lettore.
Si passa poi ad un tempo passato nel quale conosciamo il protagonista Xavier, la moglie Catherine e la figlia Lucy, intenti a festeggiare il compleanno di quest'ultima. Tutto ciò però è solo un momento, un ricordo felice nella mente di Xavier che ritroviamo, successivamente, solo e senza lavoro mentre cerca di riempire come può il vuoto delle sue giornate.
Un violento assassino gli ha portato via moglie e figlia e l'ha fatto nella maniera più atroce, rendendo Xavier responsabile dell'omicidio.

Ed è proprio da qui che parte la storia. Dopo la perdita di Catherine e Lucy, Xavier si è isolato completamente dal resto del mondo. Sarà il suo amico e collega Mikael a spronarlo e convincerlo a tornare in servizio, almeno come consulente, per far si che sia l'omicidio della sua famiglia che quello avvenuto ad inizio romanzo vengano finalmente risolti.

L'autrice alterna i capitoli tra passato e presente. E' uno stile narrativo che ho già riscontrato in parecchi romanzi e che mi piace molto perchè, a mio parere, aumenta il livello di tensione e lascia il lettore ancora più con il fiato sospeso.
La tensione è uno degli elementi dominanti del romanzo che, pagina dopo pagina, mostra una vera e propria battaglia psicologica tra Xavier e il killer. Stefania White fornisce piccoli indizi che aiutano il lettore a capire chi possa essere il possibile assassino, ma su una cosa non si sbilancia: la motivazione.
Il killer commette gli omicidi per colpire Xavier, ma perchè lo fa? E' questa la domanda che percorre l'intero romanzo e Stefania riesce a catturare l'attenzione con uno stile scorrevole ed una trama avvincente e mai noiosa.

Il finale è aperto e fa pensare ad una probabile serie di romanzi dedicati a questo nuovo protagonista dell'ambiente poliziesco.

Come accanita lettrice di romanzi gialli/thriller sono felice di aver letto "Ultima vendetta" .
Ringrazio quindi Stefania White per avermi permesso di leggere il suo romanzo e le auguro in bocca al lupo per la sua carriera.

Vi abbraccio.

BlackCherry


lunedì 26 ottobre 2015

We Love Nail Lacquer - 16° Puntata [Nails]

Ciao a tutti e bentornati sul blog. Torna la nostra amata rubrica "We Love Nail Lacquer" nella quale vi mostriamo tutti i nostri smalti. 
Lo smalto di oggi è stato protagonista di una precedente puntata della rubrica, io però ho voluto riproporvelo in quanto l'ho utilizzarlo insieme ad un top coat, anch'esso già mostratovi, che mi sta piacendo davvero tanto.
Vi mostro innanzitutto tutti i prodotti utilizzati.



Da sinistra potete vedere lo smalto 347 di Kiko, un bellissimo verde scuro che personalmente adoro. Al centro invece troviamo uno degli ultimi top coat arrivati in casa Essence e si tratta del Satin Matt. Infine sulla destra vi è un normalissimo smalto trasparente Shaka che sono solita utilizzare come base.

Quindi, dopo aver steso lo smalto trasparente Shaka, ho applicato il 347 di Kiko. Nella foto qui sotto potete vedere il risultato.



Inizialmente ero tentata di lasciare le unghie così, poi però mi è venuta voglia di effetto opaco, quindi ho preso il mio amatissimo Satin Matt di Essence e ho dato una bella passata di top coat. Questo è stato il risultato finale.



Che ne pensate? Vi piace? A me piacciono entrambi gli effetti, ma ultimamente ho questa fissa per il matt che penso sarà protagonista di molte puntate della rubrica. 
E voi cosa mi dite? Preferite l'effetto opaco o lucido? Fatemi sapere.
Vi abbraccio.

BlackCherry

mercoledì 21 ottobre 2015

Alluring REDS - Catrice [Catrice Limited Edition]


Buonasera a tutti e bentornati sul blog. Eccomi qui con un altro post dedicato ad un'altra limited edition. Oggi vorrei mostrarvi i prodotti di Alluring REDS, una collezione firmata Catrice
Protagonista di questa collezione è, come avrete capito, il colore rosso in tutte le sue sfaccettature. 
Alluring REDS presenta pochi prodotti, ma essenziali per creare un look semplice, elegante e d'effetto perchè pensato interamente per labbra e unghie.
Vediamo tutti i prodotti nel dettaglio.



Rossetto Labbra Effetto Protettivo


Rossetto creato per donare alle labbra morbidezza ed elasticità. Indossato da solo dona un look naturale grazie al suo finish brillante. Se usato invece come base facilita la stesura del rossetto, enfatizzandone il colore.


Lucidalabbra In Crema


Lucidalabbra che unisce la texture cremosa ed altamente pigmentata di un rossetto all'intensa brillantezza di un lucidalabbra. Disponibile in tre tonalità:
C01 Moulin's Rouge
C02 Brigitte Bordeaux
C03 Marilyn Monrouge


Rossetto Labbra In Stick Effetto Opacizzante


L'alta pigmentazione di questo rossetto, insieme al finish opaco garantisce un look femminile e glamour. Disponibile in tre diverse sfumature di rosso.
C01 M-attraction
C02 Striking M-attitude
C03 M-attempt To Conquest


Smalto Unghie Effetto Glassa


Tre diversi set contenenti una base argentata e uno smalto sui toni del rosso. Gli smalti possono essere utilizzati singolarmente o insieme per ricreare una manicure d'effetto. La base argentata dona alle unghie un effetto lucido come porcellana; lo smalto rosso, applicato come top coat, dona un effetto metallizzato.
C01 Object Of Desire
C02 Art Of Seduction
C03 Pleasure Of Temptation


Vi ricordo che la collezione Alluring REDS sarà disponibile negli stand Catrice nei mesi di novembre e dicembre. Qualcuno dei prodotti mostrati ha catturato la vostra attenzione? Fatemi sapere.

Vi abbraccio.

BlackCherry

lunedì 19 ottobre 2015

All that greys - Essence [Essence Limited Edition]



Buonasera a tutti e bentornati sul blog. Il post di oggi è dedicato ad una nuova limited edition che vedremo prossimamente negli stand Essence. Si chiama All That Greys ed è una collezione che ci porta indietro nel tempo, allo stile glam degli anni venti.
Vediamo tutti i prodotti nel dettaglio.



Eyeshadow Palette

La palette comprende sette ombretti adatti a ricreare look sofisticati sui toni del rosa, ma anche look più marcati. All'interno vi sono un ampio specchio e un doppio applicatore.


Smokey Eye Pencil


Ombretto in penna che, grazie all'applicatore in spugna integrato, permette una stesura facile e veloce. Disponibile in due colorazioni.
01 back to black
02 greyt times

Lipgloss


Lucidalabbra ad alta coprenza e dal finish glossy, disponibile in due tonalità contrastanti.
01 roaring red
02 that's what rose would do


Porcelain Loose  Face & Body Powder


Una delicata cipria in polvere libera contenente pigmenti riflettenti per donare a viso e corpo un meraviglioso effetto porcellana. All'interno vi è inoltre un morbido piumino.

Nail Polish


Cinque tonalità di smalto disponibili in due versioni, pearly matt e high gloss per creare un look retrò ed affascinante.
01 back to black
02 step into the grey zone
03 greyt times
04 girl with a pearl
05 roaring red

Corner Lashes
Il set racchiude un paio di ciglia finte da applicare sull'angolo esterno dell'occhio per un look mozzafiato. All'interno vi è anche la colla per l'applicazione.


Nail Stickers
Un elegante set di adesivi per unghie, adatti a ricreare una nail art sofisticata.


Hair Bandeau


L'accessorio pensato per questa collezione è questa simpatica fascia per capelli nera con lustrini argentati. Perfetta per un look da ballerina di Charleston.


Questi sono dunque tutti i prodotti della collezione che, vi ricordo, sarà disponibile durante i mesi di novembre e dicembre negli stand Essence. Avete adocchiato qualcosa di interessante? Confesso che sono particolarmente attratta dal lucidalabbra e dallo smalto, entrambi nella colorazione roaring red.
Fatemi sapere la vostra opinione.
Vi abbraccio.

BlackCherry

venerdì 16 ottobre 2015

[Book] Chuck Palahniuk - Cavie



Buonasera a tutti!
In questo venerdì, l'ultimo prima del weekend, ho deciso di parlarvi dell'ultimo libro che ho letto: Cavie di Chuck Palahniuk, celebre autore di Fight Club.
Ammetto che la scelta non è molto felice, essendo un racconto che si potrebbe definire come un pugno nello stomaco. Soprattutto considerato il fatto che molti non lo considerano il migliore dell'autore e poco adatto per iniziare la lettura di questo scrittore.
Ma ciancio alle bande (cit), come diciamo sempre immergiamoci in questa recensione.

La trama dal sito ibs.it è la seguente:
Sono stati portati in un teatro abbandonato di una città ignota, sono quindici, e ognuno di loro ha risposto all'annuncio di un "luogo di ritiro per scrittori" dove potersi isolare per novanta giorni e scrivere il proprio capolavoro. Ma le cose non vanno proprio come previsto e i protagonisti iniziano a raccontarsi storie sempre più estreme in un moderno "Decamerone" e a mettere in atto spietate strategie per mettersi sotto la luce migliore quando l'inevitabile salvataggio li porterà alla gloria. Con lo stile grottesco e dark che caratterizza i suoi scritti, Palahniuk offre una parabola serrata e devastante sulla spasmodica caccia alla fama e alla celebrità.

La stessa trama definisce questo libro come un Decameron moderno, a cui possiamo aggiungere anche l'accostamento narrativo del Canterbury Tales, dove un gruppo di personaggi si racconta delle storie. Qui l'impianto è lo stesso anche se l'atmosfera risulta molto macabra.
La trama del ritrovo degli scrittori è il filo rosso che conduce il lettore fino alla fine del libro e viene, nel suo corso, spezzettato da poesie e racconti dei personaggi presenti. Per quanto questo stile sia a volte criticato perchè la lettura diventa intervallata e il lettore può avere difficoltà, affrontare una lettura simile per me non è stato affatto difficile. Palahniuk è tanto abile a riprendere il filo della trama su cui si appoggiano le sottotrame e i racconti, che la lettura diventa godibile e anche molto veloce nel voler proseguire le pagine.
In generale è un libro molto forte: già la storia principale presenta aspetti decisamente macabri e molto splatter. Questi aspetti sono presenti anche nei racconti che spezzano la lettura, in un crescendo sempre più grottesco. Tali elementi mettono a dura prova il gusto e la sensibilità del lettore che si sente toccato, nella propria emozione e nel proprio grado di impressione, da quello che legge. Ma l'elemento che ho trovato interessante nel racconto di Cavie è come Palanhiuk non usi uno stile forte per il semplice desiderio di voler "disgustare" il lettore: ogni volta che mi sono trovata davanti ad elementi forti non ho mai provato un senso di schifo ma ho sempre provato quel senso di "impressione" e restare senza parole. E se in un primo momento restavo interdetta, nel secondo momento ho iniziato ad analizzare le varie chiavi di lettura che lo stesso autore offre nella sua opera: prevalentemente critiche e spunti di riflessione interessanti sulla società e sulla persona umana.

La chiave della trama principale risiede sulla ricerca della notorietà da parte dell'uomo, quei famosi 15 minuti citati da Warhol. E non è un caso che l'ambientazione scelta sia un teatro, il luogo per eccellenza dove si mette in mostra una recita e si veste una maschera. Come non è un caso che l'uomo, per ottenere il successo, spesso si vesta di un costume e di una maschera che non gli appartiene. I personaggi nel loro ritrovo subiscono una sorta di distruzione di sè stessi che avviene sia sul piano fisico che sul piano psicologico, con una lucidità che viene sempre di più ad abbandonarsi a favore di una natura più istintiva e irrazionale.
Ogni personaggio rappresenta una visione dell'uomo e la narrazione è affidata ad un io-narrante non meglio specificato, che nel corso della lettura -in linea anche con la perdita di lucidità- diventa sempre più indefinito perchè tutti i personaggi possono diventare (e diventano) l'io narrante della storia.

Ho apprezzato tantissimo questo racconto. Per quanto abbia sfumature decisamente splatter e decisamente forti, il "disgusto" è un qualcosa che viene mitigato quando si inizia a riflettere sull'interpretazione che si può fare dal racconto: ogni elemento è funzionale alla satira che viene fuori dalla lettura e alcuni aspetti appaiono tanto grotteschi da risultare anche comici.
Vi lascio con una citazione del libro che ho trovato particolarmente bella:

"Ci sono storie, diceva, che quando le racconti ti consumano. Sono quelle in cui il pathos si appanna, e ogni versione suona più sciocca e vuota della precedente. Altre storie, invece, consumano te. Più le racconti, più acquisiscono forza. Quel tipo di storie non fa che ricordarti quanto sei stato stupido. Quanto lo sei ancora. E quanto lo sarai sempre. Raccontare certe storie è come suicidarsi".

Voto: 8,5/10

L8D

mercoledì 14 ottobre 2015

THE PERFECT BASE: Extreme Matt Powder Foundation Pupa [Make Up]



Ciao a tutti e bentornati sul blog. Eccomi qui con una nuova puntata di "The perfect base", la nostra nuova rubrica tutta dedicata ai prodotti per ottenere una base perfetta.
Protagonista della review di oggi è l'Extreme Matt Powder Foundation di Pupa.
Iniziamo, come sempre, dalle solite piccole info.

"Un mix di polveri e pigmenti minerali assicurano uno straordinario effetto anti-lucido, regalando un aspetto uniforme ed estremamente levigato: imperfezioni e pori dilatati appaiono magicamente cancellati in un flash! La pelle risulta immediatamente mattificata, senza perdere la sua naturale idratazione. Un fondotinta dalla texture di ultima generazione, leggera, setosa e impalpabile, permette di ottenere un effetto make up coprente naturale e garantisce un colorito uniforme.Sei tonalità disponibili"

Quantità: 11g
Scadenza: 12m
Prezzo: da 16€ a 19€ a seconda del punto vendita
Reperibilità: OVS, Coin, Tigotà, Acqua e Sapone, Ipersoap, Profumerie
INCI: 

Ormai Pupa è diventata ufficialmente la mia marca preferita per quanto riguarda i prodotti viso. Ne ho già provati e recensiti alcuni: i fondotinta Active Light e Made To Last e la cipria Like A Doll
Ognuno di questi si è rivelato estremamente valido. Qualora desideriate ulteriori informazioni vi invito a cliccare sul nome del prodotto interessato per passare direttamente alla rispettiva review.

Ed ora...sarà stato lo stesso anche per l'Extreme Matt?

Piccola suspense, musica di tensione, rullo di tamburi...............ebbene si. Anche l'Extreme Matt ha superato la prova.

Semplice, ma molto elegante il packaging che consente di portare il prodotto comodamente in borsetta. L'ampio specchio permette una completa visuale. Vi è inoltre un doppio fondo al cui interno è racchiusa una spugnetta per l'applicazione del fondotinta. 
Confesso di non aver mai utilizzato questo accessorio perchè per abitudine e comodità preferisco applicare fondotinta e cipria compatti con un kabuki.
Avrei potuto utilizzare la spugnetta per eventuali ritocchi durante la giornata, ma ciò non è stato necessario in quanto l'Extreme Matt ha una resa impeccabile e duratura anche durante le giornate afose. Mi riferisco soprattutto a questo tipo di clima poichè ho avuto modo di utilizzare il fondotinta la scorsa estate durante la quale si superavano i 30° e, nonostante ciò, l'Extreme Matt non ha dato alcun segno di cedimento. 

Pur essendo compatto e ad altra coprenza non soffoca la pelle creando l'orribile mascherone, ma rilascia su essa un effetto naturalissimo.
Ovviamente il suo finish matt  non necessita di un ulteriore strato di cipria, come si usa fare con fondotinta liquidi.
Io però so di ragazze che fanno questo step anche con i fondi compatti. Personalmente non ho avuto bisogno di fissare il tutto con una cipria. 

Altrettanto buona è la gamma di tonalità proposte: ben sei. La numero 010 è perfetta per chi, come me, ha la pelle chiara.

Questo è dunque il mio parere su questo fondotinta. In conclusione posso dire che è un prodotto valido e perfetto per chi vuole finalmente contrastare l'effetto lucido per buona parte della giornata.

Spero, come sempre, di esservi stata utile. 

Vi abbraccio.

BlackCherry

venerdì 9 ottobre 2015

[Nails] We Love Nail Lacquer - Puntata 15°

Buonasera a tutti e ben ritrovati in questa nuova recensione del Venerdì.
Oggi torniamo a parlare di smalti e, pur avendo finito la stagione di quelli super colorati e super estivi, volevo comunque parlarvi di questo smalto, essendo un colore molto apprezzato e cercato sempre. Parliamo nello specifico del colore puffo!
Lo smalto in questione è della NYC ed è il numero 296, Water Street Blue.




Il pack è molto classico, leggermente più grande sopra e più stretto sotto, mentre l'impugnatura del pennello è un cilindro con la punta più stretta rispetto alla base. Il pennello stesso è molto leggero e uguale a quello di Kiko, quindi non presenta una forma più grande e questo comporta dover fare più passate sull'unghia stessa, anche se risulta facile da usare anche per chi non è proprio pratica come la sottoscritta..
Il colore risulta subito omogeneo, privo di grumi e facile da stendere: l'ho stesso inizialmente con una base trasparente sotto, e con una sola passata sono riuscita a ottenere un risultato molto bello, pieno e curato. Inoltre ha un effetto lucido, quindi non è necessario passare anche un top coat per risaltare il colore. L'asciugatura è davvero veloce: pochi minuti (forse due minuti di attesa) ed è subito asciutto, senza dover aspettare attese lunghe prima di fare qualsiasi cosa.

Perchè ve lo consiglio? Sicuramente il prezzo. Il flaconcino ha una capacità di 9.7 ml (contro quelli di Kiko che si aggirano sui 10 ml) ma il prezzo è molto basso. Io l'ho trovato ad 1.99€ presso l'OVS.
Quindi se cercate un color puffo (o turchese se vogliamo essere precisi) ma non volete spendere troppo oppure siete alla ricerca di qualche prodotto NYC da provare, io vi segnalo questo smalto.
Se qualcuna l'ha provato, come sempre, aspetto i commenti con le vostre opinioni.

Buon Venerdì e buon fine settimana!

L8D

mercoledì 7 ottobre 2015

Review Lip Scrub Kiko [Lip Care]

 
Buonasera e bentornati sul blog. La review di oggi è dedicata ad un prodotto specifico per la cura e la bellezza delle labbra. Si tratta del Lip Scrub di KIKO.
Come sempre, prima di procedere, è opportuno fornire qualche info tecnica sul prodotto.

"Scrub labbra delicato in stick. Grazie a speciali cristalli nella formula, esfolia le labbra dolcemente, lasciandole lisce. La texture, morbida e innovativa, dona alla pelle una sensazione di assoluto comfort. La praticità del formato in stick assicura una perfetta applicazione sulle labbra, favorendo un’esfoliazione mirata e precisa. L’epidermide appare levigata, pronta a ricevere i trattamenti successivi."

Quantità: 3.5g
Scadenza: 18m
Prezzo: 5.90€
INCI: 


Onestamente io sono più propensa per uno scrub naturale fatto semplicemente con miele e zucchero, però questo non mi impedisce di provare qualcosa di nuovo e alternativo. Il Lip Scrub di KIKO si presenta esattamente come un burrocacao e proprio come tale va utilizzato. 

Dopo aver steso lo scrub sulle labbra, basterà lasciarlo agire pochi minuti, dopodichè rimuoverlo. Le indicazioni specificano di utilizzare una velina, io però preferisco il classico dischetto di cotone imbevuto di acqua calda. Ciò mi aiuta a rimuovere completamente il prodotto ed eventuali residui.
Successivamente, al fine di idratare e coccolare un po' le nostre labbra è opportuno applicare un balsamo. Io ne ho provati un paio, sempre targati KIKO: il NIGHT BALM e il LIP RELIEF. Vi invito a cliccare su entrambi i nomi dei prodotti per leggere le rispettive review.

A livello di funzione e sensazione, non ho riscontrato alcuna differenza tra lo scrub KIKO e l'alternativa naturale. Con entrambi i modi le labbra appaiono istantaneamente più lisce e morbide. 
L'unica evidente differenza riguarda la comodità.Lo scrub KIKO è già pronto e consente un trattamento veloce, soprattutto per quando si ha poco tempo. Per il rimedio naturale occorre un po' più di tempo in quanto è necessaria anche la preparazione. Inoltre il pack dello scrub KIKO permette di portarlo con sé in borsetta o in viaggio. Indubbiamente una bella comodità.

Questa è dunque la mia opinione sullo scrub KIKO. Trovo che sia un ottimo prodotto sia per funzionalità che per praticità. Merita di essere provato.
Spero, come sempre, che la review vi sia stata utile. 

Alla prossima. Vi abbraccio.

BlackCherry

martedì 6 ottobre 2015

I nostri amici a 4 zampe - Aiuti e Annunci [Pagina Facebook]



Buonasera a tutti,
nessuna review oggi, ma una novità che riguarda la nostra pagina facebook LA RIVINCITA DELLE RECENSIONI.
Da oggi infatti potrete trovare il nuovo album "I nostri amici a 4 zampe-Aiuti e Annunci", una sezione nella quale posteremo foto e info riguardanti animali in cerca di una casa. 
Precisiamo che le foto non appartengono a noi, ma al gruppo L'ARCA DI NOE' che nasce con la speranza di poter aiutare tutti gli animali in difficoltà.  

Vi lascio qui di seguito il link al nostro album.

I NOSTRI AMICI A 4 ZAMPE - AIUTI E ANNUNCI

Per ora abbiamo postato solo quattro annunci, ma ne arriveranno degli altri. Purtroppo di animali in cerca di una casa ce ne sono tanti.

Noi speriamo attraverso questo post, al gruppo l'Arca di Noè e alla nostra pagina facebook di ottenere il maggior numero di condivisioni per far si che tutti questi cuccioli posano FINALMENTE trovare qualcuno che doni loro l'amore che meritano.

Un abbraccio a tutti.

BlackCherry & Lady8Dark


venerdì 2 ottobre 2015

La Congrega Bianca - Francesca Angelinelli [Book]



Buonasera e bentornati sul blog. La recensione di oggi riguarderà un romanzo che ho avuto modo di leggere di recente e che ho apprezzato moltissimo. Si tratta de "La Congrega Bianca", romanzo d'esordio di Francesca Angelinelli.
Prima di inoltrarci nella recensione, vi lascio qui di seguito la trama del romanzo e le relative info utili su come e dove acquistarlo.

Trama: "Seril è una giovane strega che ha appena perso i genitori. Un mistero aleggia attorno alla loro morte. E da quando è rimasta sola strane creature la inseguono invocando Samantha. Ma chi è Samantha? E cosa vogliono da lei quei mostri? Forse il seducente Armand può aiutarla a scoprire quale mistero 
aleggia attorno a lei e alla sua famiglia. O fa forse parte anche lui del complotto? Si deve forse fidare del suo rivale Etienne? Una lotta si combatte da decenni a causa di un tradimento e ora Seril è l'unica che può porre rimedio agli errori della sua antenata."

GenereUrban Fantasy/Paranormal Romance
Casa EditriceYoucanprint
Ebook su Amazon
Cartaceo su Mondadori Store


L'autrice ha scelto un genere e un argomento che bene o male conosciamo tutti. La storia della ragazza con qualche capacità particolare e contesa da due ragazzi rappresenta una tematica già vista sia nei libri che al cinema. 

Nonostante ciò, sono convinta che prendere l'idea di base ed utilizzarla per sviluppare una nuova storia, sia fonte di grande immaginazione e creatività. E Francesca Angelinelli é riuscita nel suo intento.

Protagonista del romanzo è Seril, una giovane strega che ricorda molto una sua collega che noi tutti conosciamo bene: Sabrina Spellman, la protagonista del divertente telefilm degli anni novanta. La somiglianza tra le due sta più che altro nel fatto che entrambe hanno al loro fianco un simpatico amico felino.
L'amico a quattro zampe di Sabrina era il combinaguai Salem, quello di Seril invece si chiama Ottavio ed è indubbiamente il personaggio migliore del romanzo. Coraggioso, un po' brontolone, ma dal cuore tenero. Nonostante sia solo un gatto, Ottavio è una sorta di guardia del corpo per Seril. E' molto protettivo nei suoi confronti e non permetterebbe a niente e nessuno di farle del male. 

Interessanti e ben sviluppati anche gli altri personaggi. Non me ne voglia Francesca per non aver parlato subito di Seril, ma io ho una vera e propria adorazione per Ottavio, come ho già avuto modo di dirle per email.
Ma ora concentriamoci su Seril. Una protagonista forte, determinata e coraggiosa. La morte di entrambi i genitori, mercanti di oggetti magici, ha segnato enormemente la sua vita, soprattutto per il modo brutale in cui essa è avvenuta. L'obiettivo di Seril è riuscire a trovare, finalmente, l'orrendo assassino che ha ucciso i suoi genitori. L'impresa non è certo facile e mille sono gli ostacoli da affrontare, ma nonostante questo Seril dimostra una forza straordinaria. Ovviamente è pur sempre un essere umano e le entità soprannaturali non mancheranno di spaventarla, ma non la faranno mai apparire come una codarda.

Passiamo ora ai due boys che si contenderanno il cuore della bella fanciulla: Etienne e Armand.
Non potrebbero essere più diversi, il giorno e la notte. Entrambi belli e seducenti, ma con una cosa in comune: Seril. Ognuno di loro cercherà di ottenere la fiducia della giovane strega, chi per una ragione, chi per l'altra.
Spetterà a Seril capire quale dei due è davvero suo amico e non sarà facile in quanto Etienne e Armand hanno due modi di relazionarsi completamente contrapposti. 
Sfuggente e alquanto antipatico il primo, dolce e romantico al limite del mieloso il secondo. Per una ragazza come Seril, nel cui mondo regnano morte e paura, Armand rappresenta la scelta migliore. Potrebbe offrirle, sentimentalmente, quella parte di normalità di cui Seril ha bisogno. 
Purtroppo ciò non è possibile, in quanto sia Armand che Etienne sono entrambi vampiri.

Armand si dimostra fin da subito cavaliere, facendo a Seril una corte, per certi versi sfrontata, ma che alla ragazza non può che far piacere.
Etienne al contrario è scostante, freddo e alquanto taciturno. Per quanto sia palese il suo interesse nei confronti di Seril, non perde occasione per allontanarla da sé, provocando continui dubbi nella ragazza.

I due vampiri si professano nemici, ma chi dei due è il vero nemico di Seril? E in tutto questo, cosa c'entra Samantha? Dalla sinossi è chiaro che è un'antenata di Seril, ma cosa rappresenta?
Su Samantha e Roberto, altro personaggio di contorno, non intendo pronunciarmi perchè sfocerei in spoiler che non mi sembra corretto rivelare per non rovinare la lettura del romanzo. Una cosa però posso dire. Samantha e Roberto non compaiono in molte pagine, ma nonostante questo rappresentano ruoli rilevanti ai fini della storia; Samantha per la sua relazione famigliare con Seril, Roberto invece per la profonda amicizia che lo lega ad un altro personaggio della storia.

Il romanzo è dunque un mix di poteri magici, flashback, emozioni, battaglie all'ultimo sangue, amicizia ed amore. Tutti ottimi elementi per ricavare un buon libro. 

Il romanzo però, secondo me, ha un'unica pecca.
Per quanto la trama sia interessante e lo stile scorrevole, in alcune parti la lettura tende ad essere piuttosto lenta e ripetitiva. Nonostante ciò si arriva tranquillamente fino al termine del romanzo dove si può apprezzare il sorprendente quanto commovente finale.

Consiglio "La Congrega Bianca" perchè non è la solita storia vampiro/ragazza.
Confesso che inizialmente ero un po' scettica riguardo la storia. Dopo la saga di Twilight e The Vampire Diaries non è facile trovare qualcosa di nuovo che possa affascinare il lettore. Io però ho voluto ugualmente leggere il romanzo non solo perchè incuriosita dalla trama, ma anche per rispetto nei confronti dell'autrice che mi ha permesso di leggere il suo lavoro. 
Io sono davvero contenta per la possibilità che mi è stata data perchè così ho avuto modo di conoscere un nuovo nome del panorama letterario, di cui sicuramente leggerò futuri romanzi.

Spero, attraverso la mia recensione, di avervi incuriositi. 
Vi lascio con un estratto che a me è piaciuto tantissimo.



"Ho paura. Da quando ci sei tu non faccio che avere paura"

"Solo le persone vive hanno paura, perchè hanno qualcosa da perdere. I morti invece non hanno timori. Le persone vive hanno sogni e desideri. Tu desideri qualcosa?"

"Si"

"Allora sei vivo"


Un abbraccio a tutti

BlackCherry

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