giovedì 14 dicembre 2017

Racconto Breve di Sofia Celadon



Come tutti ben sapete lo scorso 25 novembre si è tenuta la consueta Giornata Internazionale per l'eliminazione della Violenza contro le Donne.
Parliamo di una vera e propria piaga, sempre più presente all'interno della nostra società e che ogni giorno, attraverso i telegiornali, ci inorridisce con notizie di donne che hanno subito violenza da sconosciuti o, peggio ancora, dal proprio compagno.

Ed è proprio in occasione di questa giornata che Sofia Celadon, scrittrice che abbiamo già avuto modo di conoscere tramite il racconto breve "Storia di una stella gialla" (che potete trovare QUI), ha voluto scrivere un racconto breve dal forte impatto per tenere sempre viva l'attenzione su questo tema attuale di grande importanza.


"Sono qui, seduta sul pavimento del bagno, con le lacrime che mi rigano le guance. I lividi sulle braccia sono ancora rossi, il labbro sanguina e cerco di tamponarlo con della carta igienica. Ma come sono finita in questo incubo? Come ho fatto a sopportare tanto a lungo? Da quando la persona che mi sta a fianco, ha smesso di passeggiare vicino a me, per calpestarmi con così tanta violenza? Mi sembra quasi di star mettendo in dubbio la mia stessa esistenza, il mio stesso essere. Per anni quasi non mi sono accorta di quello che stava succedendo, di come lui stesse pian piano mutando il proprio essere. 
Prima i rimproveri per essere uscita con qualche mia amica, poi le urla, i piatti rotti, ed infine il primo schiaffo. In quel momento mi sono sentita io in torto, io quella sbagliata, e per colmare il grande vuoto che sentivo dentro cominciai ad ingozzarmi di cioccolata, che mi donava solo un effimero conforto. 
“Sei grassa”, ormai non fa che dire altro, facendomi sentire inutile, brutta, picchiandomi con quelle sue mani callose. Le stesse che un tempo mi riempivano di coccole, di carezze leggere, ora erano pesanti come un’incudine. E qui, su questo freddo pavimento, la mia mente comincia a vagare, noncurante del tempo che passa o dei continui pugni che sento oltre la porta. Mi immagino un universo parallelo, dove c’è un grande labirinto, scuro e tetro, pieno di insidie. Io sto percorrendo quelle strade nebbiose, in cerca di una via di fuga, correndo a più non posso per scappare dalla belva feroce che mi sta inseguendo. 
Il cuore batte forte, il sudore cola dalla fronte… mi sembra quasi di sentirne il sapore salato. Mi chiedo come potrei riuscire a fuggire da quel groviglio di incroci, per riuscire finalmente a vedere la luce del sole. Ed ecco che arriva la risposta, che sul momento mi sembra quasi assurda, ma che è l’unica cosa sensata da fare. E se potessi volare? Se all’improvviso immaginassi di essere una farfalla che vola leggiadra nel cielo? 
D’altronde è tutto nella mia testa, sono io che comando i miei pensieri. Ed ecco che, pian piano, smetto di correre e due grandi ali variopinte mi spuntano dalla schiena. Mi giro e vedo la bestia fermarsi e guardarmi incredula. Guardo in alto, chiudo gli occhi e salto. Il mio corpo è leggero e sento finalmente il calore accarezzarmi la pelle, mentre mi faccio trasportare dal vento. 
Alzo la testa, mentre la mano ancora preme sul labbro insanguinato. Sono io che ho il controllo sulla mia vita, sono io che decido cosa è meglio per me e sono io che devo riuscire ad andarmene via da questo incubo. Quando ci si ritrova invischiati in un ciclo vizioso di violenze, insulti e poca autostima, non è facile accorgersi dell’immenso labirinto che viene a crearsi intorno a noi. Comincia con un tassello, poco alla volta, finché non si trasforma in un muro, e poi in un altro, finché ti senti in trappola, incapace anche solo di pensare che tutto questo sia sbagliato. 
Ma arriva un momento in cui si supera il limite, in cui ci si rende conto che lui non cambierà mai nonostante le promesse, che è lui la persona inutile, non di certo noi.
Prendo il telefono dalla tasca dei pantaloni, è giunto il momento di spiccare il volo. Digito il numero e aspetto che dall’altra parte qualcuno risponda, e non mi interessa il fracasso fuori dalla porta. 


Oggi è il giorno in cui riconquisterò la mia libertà."


Ancora una volta Sofia mostra non solo un grande talento, ma anche profondo rispetto per il tema trattato. Qualora foste interessati, vi invitiamo a seguire la pagina facebook di Sofia: https://www.facebook.com/sofiaceladonscrittrice/

Ogni mercoledì la giovane autrice pubblica un racconto ispirato da una serie di "parole chiave" scelte dalle persone che seguono la sua pagina.
Le parole che hanno ispirato il racconto breve letto poc'anzi sono: esistenza, cioccolata, universo, femminile, cuore, libertà, coccole, labirinto, farfalla.

Quali saranno le parole che ispireranno il prossimo racconto breve?


Vi mando un grosso abbraccio.
Al prossimo post.


BlackCherry


lunedì 27 novembre 2017

Mostra "Dentro Caravaggio" [Eventi]



Buongiorno a tutti e bentornati sul blog.

Il post di oggi è dedicato ad una mostra che in questo periodo si sta tenendo a Milano, a Palazzo Reale. Parliamo infatti di "Dentro Caravaggio", una mostra tutta dedicata al celebre pittore.

Io ho avuto modo di visitarla la scorsa domenica e mi è piaciuta talmente tanto che desideravo condividere la mia esperienza con voi.
Prima di iniziare, vi invito a visitare il sito http://www.caravaggiomilano.it/ in cui potrete avere tutte le info di cui avrete bisogno in merito a biglietti, costi, orari, riduzioni ecc...

La mostra è iniziata lo scorso 29 settembre e continuerà fino al 28 gennaio del prossimo anno.
All'interno sono presenti 20 opere del Maestro provenienti da diverse parti d'Italia e dall'estero.

Tra queste vi sono: Giuditta e Oloferne, Sacrificio di Isacco, Flagellazione di Cristo, Riposo dalla fuga in Egitto, Marta e Maria Maddalena, Salomè con la testa del Battista, Ragazzo morso da ramarro, San Giovanni Battista e molti altri.

Prima di iniziare il tour, della durata di circa un'ora,  ad ogni visitatore viene consegnata un'audioguida grazie alla quale è possibile avere una breve biografia del pittore, ma soprattutto tutte le info sulle varie opere.
In ogni sala sono presenti due o tre quadri, ciascuno dei quali contrassegnato da un numero e posto su una parete mobile in cui da un lato troviamo l'opera e dall'altro invece uno schermo video con la radiografia che spiega il percorso creativo dell'artista, ciò che l'ha ispirato e la tecnica utilizzata.


In conclusione, se siete appassionati d'arte non potete non visitare questa mostra meravigliosa che vi trascinerà letteralmente nel mondo del genio folle di Caravaggio.

Vi mando un grande abbraccio.
Alla prossima.

BlackCherry

giovedì 2 novembre 2017

Review Balsamo Labbra Yves Rocher [Lip Care]



Buongiorno a tutti e bentornati sul blog.
Dopo tanto tempo torno con una nuova review. L'ultimo post infatti risale al 6 agosto e lì le mie compagne ed io vi auguravamo buone vacanze. Nel frattempo abbiamo avuto diverse cose da fare e ci siamo occupate maggiormente della nostra pagina facebook LA RIVINCITA DELLE RECENSIONI.

Ma adesso riprenderemo i nostri soliti ritmi e torneremo a postare nuove recensioni, sia di make up che letterarie.
La review di oggi è dedicata ad un prodotto Yves Rocher che io personalmente adoro: il Balsamo Labbra.
Prima di iniziare vi lascio, come sempre, qualche piccola info sul prodotto.

Quantità: 4,8g
Prezzo: 1,95€
Reperibilità: tutti i negozi Yves Rocher 
7 gusti disponibili

Si tratta di un normalissimo balsamo labbra o burrocacao, come preferite, che idrata e nutre le vostre labbra rendendole morbidissime. Questo genere di prodotto è consigliato soprattutto durante la stagione autunno/inverno quando fa più freddo e le labbra hanno bisogno di maggiore protezione. A me però piace utilizzarlo tutto l'anno perchè ormai è diventato uno di quei prodotti di cui non posso fare a meno. E' indispensabile.
Innanzitutto ha una texture morbidissima e piacevolissima, è una vera e propria coccola per le labbra.
Un'altra caratteristica che mi piace molto di questo balsamo è la grande varietà di "gusti" disponibili: ciliegia, fragola, lampone, macadamia, noce di cocco, karité, vaniglia.

Ogni gusto è davvero ricco, con una profumazione intensa senza però essere invasiva o nauseante. 
Le varianti ciliegia, fragola e lampone hanno una caratteristica in più: lasciano sulle labbra un leggero velo rosso glossy davvero piacevole. E' come se applicaste un lucidalabbra rosso.
Anche le altre varianti lasciano le labbra belle lucide con la differenza che in questo caso sembra che abbiate applicato un lucidalabbra trasparente.

Come ho già detto, ormai per me questo prodotto è diventato indispensabile. Ne tengo sempre uno in borsa e l'altro invece in casa. Le mie nuance preferite sono ciliegia, lampone e fragola perchè mi piace avere sempre una nota di colore sulle labbra. Se cercate dunque un buon balsamo labbra che idrati le vostre labbra e le protegga da freddo e altri fattori esterni, io vi invito a provare questo prodotto. Ovviamente posso limitarmi a consigliarvi il prodotto, sul gusto non ho voce in capitolo perchè come ben sapete i gusti sono soggettivi, ma Yves Rocher offre una vasta scelta e io penso che troverete quello giusto per voi.
Spero che questa mia review vi sia stata utile. 

Vi mando un grosso abbraccio. Alla prossima.

BlackCherry















domenica 6 agosto 2017

BUONE VACANZE!!!



Buongiorno a tutti e bentornati sul blog.

Approfittiamo di questo post per dirvi che il blog entra ufficialmente in vacanza.
Questo però non vuol dire che non penseremo a voi. Sino a settembre ci concentreremo maggiormente sulla pagina facebook LA RIVINCITA DELLE RECENSIONI che vi invitiamo a visitare.

Rispetto al blog la pagina facebook è molto più attiva e al suo interno potrete trovare diverse rubriche dedicate al mondo della letteratura e del cinema.
Ogni giorno postiamo curiosità, informazioni, citazioni letterarie e cinematografiche. Inoltre ricordiamo la nascita di personaggi famosi del mondo del cinema e della tv, ma soprattutto ricordiamo grandi scrittori del passato e del presente. 

Le nuove recensioni letterarie e truccose torneranno a settembre. Avremo tutto il tempo di leggere e scoprire nuovi autori e anche testare nuovi prodotti. Nel frattempo vi invitiamo a scoprire alcune delle vecchie recensioni attraverso le "etichette" che potete trovare qui a destra.

Se siete amanti dei libri e curiosi di scoprire qualche nuovo autore, vi rimandiamo alla nostra sezione "Nuove Proposte", in cui potete trovare tutte le recensioni su alcuni dei nuovi nomi del panorama letterario.

Detto ciò, noi vi mandiamo un grosso abbraccio e vi auguriamo buone vacanze.
Rilassatevi, divertitevi e ricaricate le batterie.

Ci vediamo a settembre con tante novità.

BlackCherry, Lady8Dark, Plucked Angel 



martedì 2 maggio 2017

Flamefrost - L'ultimo respiro di Virginia Rainbow [Book]



Buonasera a tutti e bentornati sul blog.

La recensione di oggi riguarderà "L'ultimo respiro", terzo ed ultimo capitolo della trilogia Flamefrost, scritta da Virginia Rainbow.


TramaGered e Sarah si trovano in una situazione drammatica e nessuno può aiutarli. Rinchiusi nelle segrete dell'astronave madre con un peso enorme sul cuore, sembra che per loro sia perduta ogni speranza. Il Principe Nero affronta con coraggio ciò che il destino pare avergli riservato e non si dà per vinto, mentre Sarah si affida con fiducia a lui. Il crudele Nardos, l'ambigua principessa Christin, il saggio maestro Fouler e l'amico Rain assumeranno un ruolo decisivo all'interno della storia, determinando con le loro azioni le sorti dei protagonisti. 




Prima di iniziare però è opportuno dare qualche piccolo suggerimento. Essendo il capitolo conclusivo della saga verranno necessariamente menzionati particolari presenti nel primo e nel secondo volume, pertanto chi non avesse letto i precedenti romanzi, fermatevi qui. Non andate avanti perchè incappereste in spoiler che, qualora desideriate leggere la trilogia, vi rovinerebbero completamente la lettura.
Se però desiderate avere qualche info in più sulla trilogia Flamefrost, vi rimando alla mia recensione di"Due cuori in gioco", che potete trovare QUI. 



Siamo dunque giunti alla fine delle avventure di Sarah e Gered. Confesso di essere un po' dispiaciuta perchè mi ero affezionata a questi due meravigliosi personaggi. 


"L'ultimo respiro" ha chiuso degnamente questa trilogia che, personalmente, considero una delle migliori che abbia letto. Sono davvero contenta che sia entrata a far parte della mia biblioteca.
Di tutti e tre i romanzi, questo è quello che più mi ha conquistata. Tutti i misteri, le domande e gli intrighi presentati nei precedenti volumi vengono finalmente svelati e ciò ci porta a capire chi è davvero dalla parte dei protagonisti e chi no.

"L'ultimo respiro" si differenzia molto da "Due cuori in gioco" e "Insieme controcorrente".  Ho notato infatti che nei precedenti volumi Virginia ha voluto mostrare un aspetto non di uno o due, ma di tutti i personaggi presenti all'interno della trilogia. In quest'ultimo volume invece vengono mostrati i loro pensieri più intimi, le loro sensazioni, ma soprattutto la loro vera natura, a cominciare dalla protagonista.


Nei primi due romanzi Sarah mostrava un carattere forte ed una determinazione che però venivano oscurati dal suo essere molto remissiva, soprattutto quando si trattava di Gered. E' vero che l'amore è cieco però a volte era proprio questo grande sentimento a frenare Sarah e ad impedirle di confrontarsi con Gered e il più delle volte a rispondergli per le rime. 

Qui invece vediamo finalmente una Sarah sicura di sé, coraggiosa e determinata a far valere le proprie idee, in particolare con Gered.
Anche il principe Nero ha subito una vera e propria metamorfosi nel corso della storia. Inizialmente l'ho trovato molto narcisista e per certi versi anche maschilista, poichè come uomo e principe crede spetti solo a lui proteggere la donna amata e prendere le decisioni, il più delle volte però senza consultare altre persone. E' opportuno però sottolineare che Gered è un ragazzo, pertanto deve maturare mentalmente per essere un principe degno di questo nome. Saranno proprio le imprese e le battaglie a cui sarà costretto a sottoporsi in quest'ultimo volume a renderlo non solo un uomo e un principe migliore, ma anche un compagno di vita straordinario.

Altrettanto significativi e degni di nota i co-protagonisti: il giovane Rain, la misteriosa principessa Christin, il perfido principe Bianco Nardos e naturalmente il piccolo, dolce fratellino di Sarah, Mattia.


Qui più che mai dovrò davvero limitarmi su quanto dire a proposito di questo romanzo perchè il rischio di spoiler è davvero, davvero alto.  Capita molto spesso, in particolare quando si leggere una storia divisa in più libri, che il lettore arrivi ad un punto in cui dice a se stesso :" ho capito tutto, adesso succederà così". E' proprio ciò che succede alla fine di "Insieme controcorrente".

Le prime pagine di "L'ultimo respiro" sembrano dare ragione al lettore e quindi a rispecchiare il suo pensiero, ma poi ecco che arriva il colpo di scena.
Ebbene si, nel momento in cui si pensa di aver capito tutto, Virginia lancia una vera e propria bomba stravolgendo completamente la storia e di conseguenza tutto ciò che si pensava di aver capito sinora, ma lo fa sapientemente senza rasentare il ridicolo.
Non vi è quindi una svolta assurda che lascia il lettore con l'amaro in bocca (ci sarebbe un'espressione più azzeccata che però non utilizzerò per ovvi motivi), ma un vero e proprio colpo di scena che prima di esplodere lascia il lettore con il fiato sospeso per tutto il tempo. 

A prescindere da cosa comporti questa svolta decisiva, è prevedibile pensare che all'interno della saga ci sia una battaglia finale. Ed è proprio così: gli intrighi, le lotte di potere e i misteri presenti nella saga porteranno ad una vera e propria resa dei conti tra i buoni e i cattivi. 

L'epilogo lascerà tutti a bocca aperta e sarà ricco di momenti intensi.


In conclusione confermo quanto detto nelle precedenti recensioni. Virginia Rainbow è stata una piacevolissima scoperta del panorama letterario e spero vivamente che continui a sfornare piccoli capolavori come questo. 



BlackCherry





lunedì 20 marzo 2017

Personaggi Disney by Isaiah Stephens - Vol. 4 [Illustrazioni]

Buonasera a tutti e bentornati sul blog. 
Eccoci qui con un nuovo album dedicato al grande artista Isaiah Stephens. Per chi si fosse perso le precedenti illustrazioni, vi invitiamo a cliccare QUI.
Questa volta i personaggi Disney si ritroveranno catapultati nell'universo di Harry Potter. Iniziamo subito.



IN VIAGGIO VERSO HOGWARTS


L'avventura ha inizio. In questa prima immagine vediamo Belle, Aurora e il principe Filippo in viaggio verso Hogwarts.



LO SMISTAMENTO


Siamo dunque giunti ad Hogwarts ed è il momento della cerimonia dello smistamento. Isaiah Stephens ha scelto Elsa per questa immagine. Chissà in quale casa la smisterà il Cappello Parlante.




INIZIANO I PRIMI INCANTESIMI



E iniziamo a fare le prime magie, i primi incantesimi. Qui vediamo Tiana e Naveen intenti a ricreare un calice, qualcuno ci riesce qualcun altro un po' meno perchè, a quanto pare, è sempre legato a quel piccolo dolce ranocchio 



LEZIONE DI VOLO


Diamo inizio alla prima lezione di volo. Il malcapitato di turno è Aladdin che, probabilmente, Isaiah Stephens ha scelto apposta per fargli capire che c'è una bella differenza tra volare su un tappeto magico e manovrare una scopa. E lì sotto chi vediamo? La splendida Jasmine preoccupata per lui, dopotutto è pur sempre il suo fidanzato. Tarzan e Milo con una faccia alquanto perplessa e la coraggiosa Mulan con un'espressione da furbetta.


DOLORES "URSULA" UMBRIDGE



È arrivato il momento di conoscere anche qualche professore. Isaiah Stephens ci propone la versione Disney della detestabile Dolores Umbridge, attraverso la malvagia Ursula. Scelta azzeccatissima.

CONTINUANO GLI INCANTESIMI



Le magie continuano non senza però qualche inconveniente. Ne sanno qualcosa Megara, la Bestia e Belle.

MIRROR OF ERISED




Mirror of Erised, nella versione italiana, è stato tradotto in Lo specchio delle brame e più recentemente in Lo Specchio delle Emarb. Essendo un chiaro omaggio alla favola di Biancaneve, non poteva che essere lei la protagonista di quest'immagine. Isaiah Stephens ha voluto ricrearla mentre sogna di poter stare tra le braccia dei suoi genitori. Biancaneve sa che il suo desiderio non potrà realizzarsi e ciò rende quest'immagine molto toccante.

EXPECTO PATRONUM


Finalmente è arrivato il momento di un bel Expecto Patronum. Per questo incantesimo l'artista ha pensato a Mulan e ad Ariel ed i loro Patroni non potevano che essere rispettivamente Mushu e Flounder.

QUIDDITCH


È arrivato il momento di giocare a Quidditch. Isaiah Stephens non poteva certo non illustrare questo momento importante nella saga di Harry Potter. Chi vincerà secondo voi, la squadra Grifondoro formata da Pocahontas e Li Shang, o la squadra Corvonero formata da Naveen e Jasmine?

IN GIRO PER I CORRIDOI


Terminiamo con Ariel, Pocahontas, Eric, Tarzan e Milo, avventurarsi nei corridoi di Hogwarts in piena notte. Cosa staranno cercando, forse la Camera dei Segreti?


Queste sono dunque tutte le illustrazioni del quarto volume dedicato ad Isaiah Stephens. I personaggi Disney in versione Harry Potter ci piacciono molto. 
Le illustrazioni sono una più bella dell'altra. E voi cosa ne dite?
Fateci sapere. Un abbraccio.

BlackCherry, Lady8Dark, Plucked Angel 




domenica 5 marzo 2017

Oscar 2017 - I look delle star


Buonasera a tutti e bentornati sul blog.

Eccoci qui con uno dei post più attesi dell'anno. Come tutti ben saprete lo scorso 26 febbraio a Los Angeles si è tenuta l' 89° edizione della cerimonia degli OscarNoi non siamo qui per parlare delle varie vittorie e sconfitte e certamente non parleremo, nè faremo battute, su quella che ormai è diventata una delle gaffe più memorabili della storia del cinema e della televisione. 
Siamo qui per commentare i vari look sfoggiati dalle star durante la cerimonia. Ovviamente non li vedrete proprio tutti perchè sono davvero tanti. Vi mostreremo invece quelli che, secondo noi, necessitano assolutamente di un commento.
Le foto che vedrete ritraggono le varie celebrities non solo sul red carpet, ma anche all'after party. Vedrete inoltre che alcune di loro hanno perfino cambiato look nel corso della serata. Ma non dilunghiamoci troppo ed iniziamo subito.


Tracee Ellis Ross



Un vestito decisamente esagerato e, come si sa, il troppo stroppia. Qui c'è una dose eccessiva di pizzo, di strass e di balze. 


Halle Berry



Per questa serata l'affascinante attrice ha scelto due look diversi. Sul red carpet ha sfoggiato un abito lungo che, a nostro parere, non è sta gran cosa ma su di lei risalta tantissimo. Del resto, quando una è bella può permettersi di tutto.


Per l'after party invece, Halle ha optato per un look decisamente più provocante con una scollatura sulla schiena a dir poco sensuale. Finchè avrà questo fisico da paura non le si può certo dire nulla. 
L'unica nota negativa della serata è stata la sua scelta di lasciare i capelli al naturale. Cosa le è saltato in mente? Non la valorizzano per niente.


Lily Collins


Da quello che possiamo notare ha sfoltito leggermente le sopracciglia, menomale così il suo bel visino ci guadagna. L'abito è molto carino e certamente non è alla portata di tutte.


Kate Beckinsale


Bellissima, un gran bel fisico che può permettersi tutte le trasparenze di questo mondo, ma la culotte così in bella vista proprio no.



Viola Davis


Da notare la classe e l'eleganza che la miglior attrice non protagonista ha mostrato con entrambi i look. Meravigliosa, sicuramente una delle più belle della serata.

Emma Stone


L'abito sfoggiato sul red carpet non ci dispiace. Ci ricorda però un altro abito indossato da Cate Blanchett in una precedente occasione e perciò il paragone ci viene in automatico. Ci spiace per Emma, ma ne deve fare di strada per avere la classe di Cate nell'indossare un abito del genere.
Completamente diverso il look dell'after party. Tralasciando il fatto che ha una sottoveste con sopra una giacca, ma abbiamo visto bene...è senza calze? 
Sarà pure la miglior attrice protagonista dell'anno, ma in quanto ad eleganza...

Nicole Kidman


Sempre meravigliosa e l'abito le sta d'incanto. Unica pecca il colore che, secondo noi, non la valorizza come dovrebbe.

Joanna Natasegara


La vincitrice dell'Oscar per il miglior documentario si presentata con un tendone da circo legato intorno al collo a mo' di pareo. Vabbè va.


Scarlett Johansson


Scarlett sempre bellissima, ma l'abito per il red carpet proprio no. Molto meglio invece il look pensato per l'after party.


Vanessa Hudgens


Stiamo parlando dei premi Oscar, la cerimonia più importante dell'anno e ti presenti con una guêpière? Francamente siamo rimaste molto deluse da Vanessa che di solito esibisce mise più appropriate al contesto. Stavolta ha toppato alla grande.


Dakota Johnson



Per il red carpet ha scelto un look che è un mix tra Ferrero Rocher e La bella lavanderina con quel grembiulino. Il vestito dell'after party tutto sommato è già più accettabile se non fosse per quel fiocco in vita che non indosserebbe manco una bambina di 10 anni.

Janelle Monáe


Che Janelle ami gli abiti estrosi l'avevamo già notato agli scorsi Golden Globe. L'abito per il red carpet è decisamente particolare, quasi carnevalesco. Più sobrio l'abito esibito all'after party. A noi non sono piaciuti entrambi, però è innegabile che a lei stiano bene. 

Octavia Spencer


Questo è il look che ci ha fatto più discutere. Il modello in sè ci piace, Ottavia non è certo filiforme pertanto non può permettersi di indossare un abito aderente, pertanto il taglio del vestito non ci dispiace. Ciò che non ci è piaciuto sono stati la parte superiore e il colore. Quel grigio non la valorizza per niente e poi, secondo noi, avrebbe dovuto scegliere un abito con una stola in modo da coprire le braccia.

Naomie Harris


L'abito non è male. E' semplice, elegante, per niente volgare e le sta anche bene, peccato che non sia adatto al contesto. A questi eventi si va rigorosamente in lungo.

Brie Larson


Da quello che possiamo vedere è un abito in velluto, tessuto che sta rispopolando alla grande. Il modello non è male, peccato per la scollatura eccessiva e i sandali non proprio azzeccati visto che le fanno uscire leggermente le dita dei piedi.

Ginnifer Goodwin


Anche quest'abito non si risparmia certo in quanto ad eccessi. Se notate bene oltre alle righe e alle trasparenze, vi sono anche i pois. Nient'altro?

Taraji P. Henson


Anche qui eleganza pura e un grande fascino senza alcuna volgarità. Bellissima.

Jessica Biel



Indubbiamente le piace l'oro, forse anche troppo. In entrambi i casi il suo look ricorda molto l'antico Egitto e principalmente le regine che ostentavano i loro abiti dorati. Avrà anche un look "prezioso", ma a noi non piace per niente.

Diane Kruger


E' vero che è l'after party e magari si può esibire un abito meno impegnativo, però presentarsi con un look da cubista proprio no. Poi che cosa significa quella specie di canovaccio appeso?

Meryl Streep


Meryl è sempre Meryl e non sbaglia un colpo. Il suo abito è sicuramente uno dei più eleganti sia per quanto riguarda modello e colore. Stupenda.

Mica Levi


Va bene essere eccentrici, anticonformisti, anticonvenzionali e tutto quello che volete, ma essere sciatti proprio no. Non è tanto il completo e l'inesistente acconciatura a darci fastidio, ma le scarpe. Costava tanto dar loro una pulita prima di presentarsi sul red carpet?


Gabrielle Union


Ne abbiamo dette sin troppe di donne che pensano che andando in giro mezze nude si possa apparire più sexy ed eleganti. Fate voi, traete le vostre conclusioni.

Cynthia Erico


Alla faccia della sobrietà. Indubbiamente è un abito che non passa inosservato proprio grazie all'accentuata decorazione. Qui non ci sono mezze misure, o piace o non piace. 

Blanca Blanco


Assolutamente senza parole.


Pensavate avessimo finito? Eh no, perchè adesso tocca ai maschietti. Quest'anno abbiamo voluto dedicare la nostra attenzione solo ed esclusivamente a coloro che hanno sfoggiato un look diverso dal solito, pertanto non vedrete i classici smoking neri.

Jared Leto


Questo look di Jared non ci è piaciuto proprio per niente. Ha la tipica aria di chi si è presentato al party perchè costretto a farlo. L'anno in cui era candidato e ha vinto si è presentato elegante e ben curato ad ogni evento, quest'anno invece ci è mancato poco che si presentasse in pigiama. Non si fa così.


Mahershala Ali


Il miglior attore non protagonista ha esibito un look total black in tutti i sensi. Elegantissimo.

Ryan Gosling


Camicia con le rouches e pantaloni a vita bassa sotto lo smoking? E' uno scherzo vero?

Pharrell Williams


Originale, potremmo dire in pieno stile Karl Lagerfeld. Non tutti potrebbero indossare uno smoking del genere, ma a quanto pare lui si.

Samuel L. Jackson



Il blu è andato per la maggiore quest'anno e Samuel è stato uno degli attori che hanno indossato meglio questo colore. La tonalità di blu è forse un tantino troppo brillante, ma la disinvoltura con cui Samuel sfoggia questo look è senza paragoni.

Jamie Dornan


Visto che ha deciso lui di vestirsi come un cameriere, la domanda sorge spontanea: "Cameriere, ci può servire il pollo che ha precedentemente messo nel frigorifero?" 
Ma dai, non si possono vedere queste giacche agli Oscar.

Sting


Gli abbiamo lasciati insieme perchè sono davvero meravigliosi da guardare. Sting e la moglie Trudie Styler sono assolutamente perfetti.


Terrence Howard


Va bene che quest'anno va di moda il "look pigiama", ma qui si sta esagerando. Presentarsi alla cerimonia degli Oscar in vestaglia? Ma qui non è più essere originali, è essere privi di gusto.

Viggo Mortensen


Concludiamo con un uomo di un fascino e un'eleganza indescrivibile. Sicuramente è lui il vincitore della serata per quanto riguarda il blue look.


Questi sono dunque i look degli Oscar che hanno catturato la nostra attenzione. Come sempre, ci farebbe piacere sentire anche la vostra opinione. 
Vi mandiamo un grosso bacio.
Al prossimo post.

BlackCherry, Lady8Dark, Plucked Angel 

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